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Incendi e foreste

Spazi limitati: quanto rimboschimento la Cina può realisticamente realizzare

Uno studio modellistico quantifica il potenziale di riforestazione della Cina, con vincoli di protezione e agricoli, in 70–81 milioni di ettari. Il beneficio climatico aggiuntivo è moderato, mentre le distorsioni economiche sono significative. Servono incentivi mirati e migliore gestione per sostenere l'obiettivo …

Europas Wälder Biomasseverlust seit 2018
Bild: Wald und Natur · Climate-Academy.org · PHOTRA-Netzwerk · Climate-Academy.org Archiv

Lo studio fa il punto sul reale potenziale di riforestazione

La Cina punta, tra le altre misure, sul rimboschimento per raggiungere la neutralità climatica entro il 2060. Una nuova analisi modellistica basata su dati globali di uso del suolo, quattro percorsi socioeconomici (SSP) e sul modello di vegetazione dinamica LPJ-GUESS stima quanto bosco possa effettivamente crearsi in presenza di vincoli politici ed ecologici reali — e quali siano le implicazioni per il clima e per l'economia.

Dal potenziale teorico a quello praticabile

Le superfici teoricamente idonee a ospitare nuovi boschi ammontano, a seconda dello scenario, a 111,4–118,4 milioni di ettari. Dopo l'applicazione dei vincoli di protezione — tra cui regole sulle ecoregioni (30,0–34,6 milioni di ettari) e leggi a tutela delle terre agricole (3,5–11,4 milioni di ettari) — rimangono 70,1–81,0 milioni di ettari. In questo quadro la superficie boschiva totale della Cina potrebbe crescere fino a circa 309,5–340,0 milioni di ettari entro il 2100.

Effetto climatico: incremento sì, ma limitato

In assenza di rimboschimento, il carbonio stoccato a terra crescerebbe fino al 2100 di 4,86–9,59 PgC (petagrammi di carbonio). Il rimboschimento aumenta questo accumulo solo in modo moderato, aggiungendo ulteriori 0,48–2,82 PgC. Il contributo è positivo, ma resta contenuto rispetto alle riduzioni di emissioni necessarie per gli obiettivi climatici.

Costi, ricavi e conflitti distributivi

Con un tasso sociale di sconto del 2% lo studio stima costi di implementazione compresi tra 97,5 e 139,3 miliardi di dollari USA. Più rilevanti sono però i costi di opportunità dovuti alla competizione d'uso del suolo e agli spostamenti d'attività: 839,9–1.198,8 miliardi di dollari USA. In confronto, i ricavi attesi dai prodotti legnosi sono valutati tra 903,8 e 976,4 miliardi di dollari USA, mentre i benefici sociali del carbonio variano tra 468,7 e 2.739,4 miliardi di dollari USA. Nel complesso il rimboschimento può essere conveniente, a seconda delle ipotesi e della dimensione regionale dell'intervento. Poiché i siti di migliore qualità sono spesso protetti o destinati all'agricoltura, le nuove piantagioni tendono a spostarsi verso regioni meno adatte: ciò riduce l'efficienza e aumenta i carichi locali.

Conflitti d'uso del suolo e squilibri regionali

La competizione per la terra — ad esempio con l'allevamento e l'agricoltura — innalza i costi di opportunità e colpisce i redditi delle famiglie rurali. Nei siti marginali la capacità di stoccaggio di carbonio per ettaro è inferiore, diminuendo l'impatto climatico per unità di superficie.

Implicazioni per politica e pratica

Il rimboschimento rimane un elemento della strategia climatica, ma non è una soluzione unica. Secondo lo studio sono necessari: – incentivi finanziari mirati che riflettano differenze regionali e costi superiori nelle aree marginali, – gestione forestale ottimizzata per aumentare il sequestro di carbonio per ettaro, – pianificazione integrata che consideri sicurezza alimentare e protezione della biodiversità.

Finanziamento e attuazione

Meccanismi di finanziamento differenziati, invece di programmi omogenei, possono valorizzare servizi aggiuntivi come la biodiversità. Investire in gestione, manutenzione e catene del valore dei prodotti legnosi può rafforzare i redditi locali. Il finanziamento internazionale può ammortizzare i costi iniziali elevati e le perdite di opportunità nelle regioni economicamente più deboli.

Inquadramento

La Cina ha riserve territoriali significative, ma regole di tutela, interessi agricoli e limiti ecologici restringono l'attuabilità. L'incremento netto di stoccaggio di carbonio derivante dal rimboschimento rimane contenuto. Le leve principali per raggiungere gli obiettivi climatici restano la rapida riduzione delle emissioni nei settori energetico e industriale; il rimboschimento può integrare questi sforzi se progettato in modo efficiente e socialmente equilibrato.

Redazione Climate Academy · Articolo creato con il supporto dell’IA
Fonte originale

Environmental Research Letters

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