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Clima e ricerca

FLEX rifornito: il satellite europeo per misurare la fotosintesi pronto al lancio

Al centro spaziale di Kourou il satellite europeo di osservazione terrestre FLEX è stato rifornito di carburante. Il lancio è previsto per il 15 settembre alle 03:21 CEST – la missione dovrebbe rilevare per la prima volta su larga scala la fotosintesi …

Sophie Adenot erster Außenbordeinsatz ISS Antenne
Bild: Wolken und Atmosphäre · Climate-Academy.org · PHOTRA-Netzwerk · Climate-Academy.org Archiv

Rifornito e nella fase finale

Al centro spaziale europeo di Kourou, in Guyana francese, il satellite di osservazione terrestre FLEX ha completato un passaggio chiave nelle preparazioni: il rifornimento di carburante è stato effettuato. Questo avvicina il lancio, previsto per il 15 settembre alle 03:21 CEST (14 settembre, 22:21 ora locale a Kourou). Il carburante è necessario per raggiungere e mantenere l'orbita, per il controllo d'assetto e per eventuali correzioni di traiettoria.

Una finestra sulla funzione delle piante

FLEX misura la fluorescenza clorofilliana indotta dal sole (SIF) — un segnale luminoso estremamente debole che le piante emettono durante la fotosintesi. Diversamente dalle immagini satellitari convenzionali, che mostrano soprattutto la superficie fogliare o indici di vegetazione, la SIF fornisce indicazioni sull'attività fisiologica corrente: quanto efficacemente le piante assorbono CO2 e come risponde il loro metabolismo.

Segnali precoci di stress e bilanci più accurati

Osservare la funzionalità della vegetazione quasi in tempo reale offre vantaggi concreti: stress da siccità, caldo o carenza di nutrienti può essere rilevato spesso prima che compaiano danni visibili. Integrata con dati consolidati di osservazione della Terra, la SIF migliora la stima dell'assorbimento di CO2 da parte degli ecosistemi e riduce le incertezze nel ciclo globale del carbonio.

Sinergie con missioni esistenti

FLEX è progettato per combinare le sue misure con dati su temperatura, umidità, copertura del suolo e luce solare riflessa. Questa integrazione permette una comprensione più completa della funzione delle piante e dello stress ambientale, rafforzando le modellizzazioni e le previsioni su come gli ecosistemi rispondono agli eventi climatici estremi.

Utilità per la pratica e la tutela

In agricoltura, segnali precoci di calo della fotosintesi possono supportare decisioni su irrigazione, concimazione e programmazione delle raccolte. Gestori forestali e aree protette ottengono indicatori utili per individuare problemi sanitari emergenti nelle popolazioni arboree — anche in regioni con scarsa disponibilità di dati.

Tecnica e procedura fino all'inizio dell'utilizzo dei dati

Dopo il lancio seguiranno dispiegamento, attivazione e calibrazione degli strumenti. Solo dopo questi test i dati saranno resi disponibili per la ricerca e le applicazioni pratiche. Poiché le misure SIF sono sensibili alle interferenze, saranno validate accuratamente con misure a terra e campagne aeree.

Importanza per la ricerca climatica

Piante e suoli assorbono una quota significativa delle emissioni antropiche di CO2, ma la loro capacità di assorbimento varia a causa di eventi come ondate di calore, siccità o incendi. I dati di FLEX contribuiscono a quantificare meglio l'effettivo assorbimento di CO2 e la resilienza degli ecosistemi, rendendo più robusti i modelli climatici e gli inventari delle emissioni.

Redazione Climate Academy · Articolo creato con il supporto dell’IA
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